CURIOSITÀ
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LO SAPEVI CHE…
Sapevi che a Sutri è stato eletto un papa?Nel 1046 l’imperatore Enrico III convocò qui un importante concilio che pose fine allo scandalo dei tre papi rivali. Proprio a Sutri fu scelto Clemente II, vescovo di Bamberga, che venne poi consacrato papa a Roma il giorno di Natale. Da questo piccolo borgo è passata la grande storia della Chiesa.
Sai che un pezzo di Sutri oggi si trova a Miami?
Nella piazza del Comune, c’era una splendida fontana riccamente decorata in stile barocco del grande architetto Filippo Barigioni. All’inizio del Novecento venne smontata, venduta e acquistata da un collezionista americano. Oggi la stessa fontana vive una “seconda vita” a Miami, nel parco del Vizcaya Museum & Gardens.
Sapevi che nello stemma di Sutri compare un dio a cavallo?
Lo stemma del Comune raffigura il dio Saturno su un cavallo bianco, con in mano tre spighe di grano. Secondo la leggenda fu lui a fondare la città, insegnando agli abitanti come sfruttare la fertilità di queste terre. Un racconto mitologico che esprime il legame profondo tra Sutri e l’agricoltura.
Lo sapevi che qui, secondo la tradizione, è nato un eroe leggendario?
La tradizione popolare racconta che in una grotta nei pressi di Sutri sia nato Orlando, il celebre paladino di Carlo Magno. Sua madre Berta, in viaggio verso Roma, si sarebbe fermata qui per il parto. Ancora oggi quella grotta è legata alla leggenda, dove storia e fantasia si intrecciano.
Sai che da Sutri è iniziato il potere temporale dei papi?
Nel 728 il re longobardo Liutprando donò Sutri e le terre circostanti a papa Gregorio II. Questo episodio, noto come “Donazione di Sutri”, è considerato il primo passo verso la nascita dello Stato della Chiesa. Da piccolo centro di confine, Sutri divenne così una tappa decisiva nella storia d’Europa.
Sai che il castello di Sutri è stato teatro di concili e rifugio di papi?
Già agli inizi dell’anno Mille è citato un castrum di Sutri negli atti di cessione del territorio da parte di Liutprando, re dei Longobardi, a papa Gregorio II. Nel 1046 l’imperatore Enrico III vi convocò un concilio in cui si avvicendarono tre papi, fino all’elezione di Suidgero di Bamberga, divenuto Clemente II. Nel 1146 papa Eugenio III e nel 1244 papa Innocenzo IV vi trovarono rifugio, prima che la famiglia degli Anguillara trasformasse il vecchio edificio fortificato, oggi di proprietà privata.
Sapevi che l’antico lavatoio oggi è diventato un luogo di musica?
L’Antico Lavatoio di Sutri, nel cuore della città, risale probabilmente al XIII-XIV secolo, come tramanda la memoria popolare. In origine era alimentato da un sistema idraulico preesistente e il piano terra era interamente occupato dalla vasca, l’unico elemento murario giunto fino a noi grazie a interventi di consolidamento e restauro. Utilizzato per secoli come luogo di ritrovo e lavaggio dei panni, oggi è un suggestivo punto di incontro culturale e sociale che ospita manifestazioni musicali estive di alto livello.
Sapevi che, secondo la leggenda, Sutri è la città del dio Saturno?
La tradizione vuole che Sutri sia stata fondata dal dio Saturno, padre di tutti gli dei, da cui deriverebbe anche il nome etrusco Sutrinas. Diversi autori raccontano che Saturno fosse in origine un uomo, che conquistò le terre laziali e vi si nascose per sfuggire al figlio Giove che poi lo spodestò. A lui si attribuiscono le prime costruzioni ciclopiche e le città saturnie del Lazio. Non a caso, nello stemma di Sutri Saturno appare a cavallo con la spada alzata e un fascio di spighe di grano, simbolo della fecondità e dell’abbondanza della terra sutrina.
Sapevi che la chiesa di San Francesco, secondo la tradizione, fu fondata dal Santo d’Assisi?
Secondo la tradizione, questo edificio religioso fu fondato da San Francesco d’Assisi e in origine era dedicato a Sant’Angelo. Assunse il nome di “Chiesa di San Francesco” solo dopo la canonizzazione del Santo. Pur avendo subito ampliamenti e ammodernamenti, conserva l’impianto romanico: un grande portale con cornice a mensola e timpano convesso, sormontato da un lucernario circolare, e un interno a tre navate divise da due file di sei colonne con archi a tutto sesto. Il soffitto è caratterizzato da capriate lignee a vista.
Lo sapevi che a Sutri esiste una porta che ti fa viaggiare tra varie epoche?
Questa porta, che nel tempo ha cambiato nome da Antica Porta della Vittoria a Porta Franceta fino a Porta Vecchia, era l’ingresso medievale alla città. È detta “porta delle varie ere” perché unisce murature etrusche, elementi di epoca romana e medievale fino ai bastioni del XV secolo. La struttura è ad arco, affiancata da una torre semicircolare, e sul concio compare lo stemma cittadino con Saturno a cavallo. L’aspetto attuale si deve al cardinale Altieri, che la fece sistemare nel XV secolo.
