Museo di Palazzo Doebbing
Un ponte tra spiritualità, memoria e contemporaneità.
Scopri di piùL’edificio attuale è il risultato di varie trasformazioni, l’ultima delle quali attuata tra il 1745 e il 1753, che ha cambiato definitivamente la struttura della chiesa più antica. La cattedrale medievale, fu completata nel 1207 e consacrata dal Papa Innocenzo III. Della struttura romanica si conservano il campanile in tufo, il pavimento cosmatesco della navata centrale, la cripta ed alcuni elementi della facciata. Al suo interno la chiesa è divisa in tre navate da due file di pilastri. La volta della navata centrale è ornata da quattro affreschi realizzati da Luigi Fontana e raffiguranti: Sant’Eusebio (presbiterio); Santa Dolcissima, patrona della città (al centro); infine, i martiri Felice prete e Sant’Ireneo Diacono. Gli affreschi furono realizzati tra il 1891 e il 1894. Al pittore sono attribuiti anche altri dipinti presenti nell’edificio, come La Morte e L’Incoronazione di Maria, realizzati nel catino absidale. Nell’edificio si conserva l’opera d’arte più antica giunta fino ai nostri giorni, conservata nella cattedrale. La Tavola del “Cristo Benedicente” (XIII sec.). Si tratta di una copia dell’Acheropita del SS Salvatore, conservata al Sancta Sanctorum a Roma. Questa Tavola venne donata da Papa Innocenzo III in occasione della consacrazione della chiesa.
Un ponte tra spiritualità, memoria e contemporaneità.
Scopri di più
Delimitata su tre lati dal palazzo e su quello restante dall’arco di accesso con soprastante torre campanaria, occupa la posizione dell’antico foro della città romana.
Scopri di più
Il palazzo in origine e fino a tutto il 1700, era il Palazzo della Comunità di Sutri, sede dell’amministrazione cittadina fino al completo abbandono del Borgo a valle.
Scopri di più