VISITA DEL CENTRO STORICO DI SUTRI
La nostra passeggiata ha inizio in Via di Porta Vecchia, dove subito possiamo ammirare Porta Franceta, denominata anche “Porta Vecchia” (da cui il nome della via) o “Gallice”, che ingloba al suo interno elementi di epoca romana, medievale e rinascimentale.
Sulla porta, con struttura ad arco, è presente lo stemma di Sutri con Saturno a cavallo. Proseguendo all’interno del Borgo su Via di Porta Vecchia, abbiamo l’occasione di visitare l’interessante Museo del Patrimonium, che si trova a pochi passi da Piazza S. Rocco. Il palazzo, Sede Comunale fino al 1700, oggi ospita un’esposizione museale che raccoglie numerose testimonianze storiche relative a Sutri e al suo territorio: sculture, epigrafi, affreschi e tele. L’edificio è inoltre sede dell’Archivio Storico e della Biblioteca Comunale. Camminando tra le caratteristiche viuzze, arriviamo dunque nel cuore del Centro Storico di Sutri, Piazza del Comune, situata in posizione baricentrica rispetto al pianoro della civitas ed in asse con la via principale che taglia da ovest a est il centro storico. Come in passato, ha ancora oggi un’importante ruolo nella vita sociale e politica della città. Nella piazza, possiamo rilassarci per qualche minuto vicino la splendida Fontana, costruita nel XX sec., in sostituzione di una precedente realizzata nel 1722 dall’architetto Filippo Barigioni. Sulla piazza si affaccia il Palazzo Comunale, nel cui androne, nel cortile e nel portico è ospitato l’Antiquarium, che conserva una raccolta di frammenti scultorei, epigrafici e di decorazioni architettoniche di età romana e medievale. Riprendiamo la nostra escursione nel Borgo godendoci la quiete di Via Roma, la via principale, e superiamo Piazza Cavour, continuando fino a Piazza della Rocca, caratterizzata dalla presenza della Chiesa di San Silvestro, una tra le chiese e parrocchie più antiche della città. Sulla sua torre campanaria vi è un tipico orologio a ore italiche. Proseguiamo il nostro percorso giungendo presso un antico Lavatoio pubblico, oggi trasformato in piazza. Sulla piazza si affaccia la Casa Natale del Poeta Giovanni Andrea dell’Anguillara, letterato sutrino del XVI secolo, noto per la traduzione in ottave delle Metamorfosi di Ovidio che ebbe numerose ristampe fino alla metà del XIX secolo. Ritorniamo su via Roma, fino ad arrivare presso Porta Morone, che prende il nome dal Vescovo O. Morone, che tra il 1580 e il 1604 ne attuò il rifacimento. La porta, ad arco a tutto sesto, occupa il sito di uno degli antichi ingressi alla città. Da qui possiamo ammirare anche la splendida Chiesa della SS. Concezione Immacolata di Maria, al cui interno, nella parete laterale destra, vi è un dipinto del XVI sec. rappresentante la “Cena di Betania”. Alla Chiesa è annesso anche il Convento delle Carmelitane Calzate, che chiude il circuito urbano fino a ridosso delle mura. Ritorniamo sui nostri passi fino a Piazza del Comune: da lì continuiamo verso Piazza San Francesco, dove si trova un altro notevole edificio di culto, la Chiesa di San Francesco, che mantiene ancora oggi l’originario impianto romano e che venne dedicata al Santo di Assisi a seguito della sua canonizzazione. Interessante è il grande portale con cornice a mensola e timpano convesso con al di sopra, un lucernario circolare. Dalla piazza, continuiamo in Via Veneto e da qui, dopo un breve tratto, svoltiamo a destra in Via Fortebracci. Ci troviamo ora di fronte alla superba Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo. La cattedrale medievale originaria, fu completata nel 1207 e consacrata dal Papa Innocenzo III. L’edificio attuale è il risultato di alcune trasformazioni, l’ultima delle quali attuata tra il 1745 e il 1753. Elementi della cattedrale originale rimasti intatti sono il campanile in tufo, il pavimento cosmatesco della navata centrale, la cripta e alcuni parti della facciata. Al suo interno è conservata l’opera d’arte più antica giunta fino ai giorni nostri: la Tavola del Cristo Benedicente, databile agli inizi del XIII sec., copia dell’Acherotipa del SS. Salvatore conservato al Sancta Sanctorum a Roma. Concludiamo il nostro itinerario proseguendo verso la Chiesa di Santa Croce, su Via Veneto, presso l’incrocio che, verso destra, volge verso Vicolo del Vescovo. Questa chiesa, di epoca medievale, attualmente è sede dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, Santa Croce e Gonfalone. Dopo questa lunga ma piacevole camminata alla scoperta dei tesori del Borgo, possiamo infine rilassarci e godere della rinomata LA RETE di Sutri, che offre ai propri visitatori e soggiornanti, caratteristici locali dove rinfrescarsi con una bibita e assaporare piatti e prodotti tipici del territorio.
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