Le tradizioni di Sutri
Sutri è un borgo che vive con il cuore rivolto alle sue tradizioni, tramandate con orgoglio di generazione in generazione.
Scopri di piùLa chiesa è ricordata nel 1053 come appartenente al Capitolo dei Canonici di San Pietro in Vaticano. La struttura mantiene l’impianto romanico con una facciata a capanna affiancata dalla torre campanaria a pianta quadrata. Al centro della facciata si apre il portale con cornici barocche sormontato dal finestrone che riprende gli stessi motivi decorativi del portale, arricchiti con elementi floreali. L’interno è a tre navate divise da due file di pilastri con soffitto a capriate a vista in legno. Nella navata sinistra è possibile vedere il dipinto raffigurante la Deposizione di Gesù nel sepolcro e sull’altare principale San Silvestro Papa. Sulla torre campanaria è un tipico orologio a ore italiche. Durante il periodo barocco la chiesa subisce delle trasformazioni, in particolare viene rinnovato l'altare maggiore, le colonne vengono ricoperte a stucco mentre la facciata sembra essere coperta da uno strato di intonaco.
Sutri è un borgo che vive con il cuore rivolto alle sue tradizioni, tramandate con orgoglio di generazione in generazione.
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Delimitata su tre lati dal palazzo e su quello restante dall’arco di accesso con soprastante torre campanaria, occupa la posizione dell’antico foro della città romana.
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L’edificio attuale è il risultato di varie trasformazioni, l’ultima delle quali attuata tra il 1745 e il 1753, che ha cambiato definitivamente la struttura della chiesa più antica.
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